Creatività & Timing
L’INCUBAZIONE
“Wow, che fortuna fare il creativo: sarai sempre pieno di idee. Dev’essere bellissimo.”
Hm, non è -sempre- propriamente così, anzi.
Del mestiere del creativo si parla spesso di ispirazione, ma raramente dei periodi di incubazione — creativa, sì.
Mi spiego meglio.
Quest’anno ho avuto il piacere di seguire un bellissimo progetto per Chiavi Genetiche (l’altra me studia Astrologia, Human Design e Chiavi Genetiche), durante il quale ho imparato veramente tanto sulla Creatività e il suo -necessario- periodo di incubazione.
Scopriamo di che si tratta.
Avete presente l’uovo ed il pulcino?
La Creatività funziona così: ha letteralmente un periodo di incubazione, durante il quale tu -covi- le tue idee, ma non sai con quali tempistiche verranno alla luce.
Durante questa fase è possibile vivere una sorta di malinconia, nostalgia e talvolta insoddisfazione.
In questi casi la cosa giusta è proprio non forzare, anzi.
La soluzione è stare lì con quella sensazione, mollando quella spasmodica ricerca delle idee.
Ciò che nessuno racconta del Processo Creativo è l’atto di resa fiduciosa verso qualcosa che non è ancora visibile né tangibile, ma che sentiamo la responsabilità istintiva di far nascere e portare alla luce.
L’idea è come un fiore spontaneo: non puoi forzarla, cresce dove vuole e quando vuole.
Ti sorprende quando meno te lo aspetti, nei momenti più ordinari — mentre lavi i piatti o sei sotto la doccia — eccola che arriva come un fulmine: l’intuizione geniale.
E quello che nessuno dice è proprio che spesso supera persino le tue aspettative, e funziona meglio di quella che cercavi!
Se ti sei sentito così è del tutto normale.
Sii gentile con le tue idee e i loro tempi.
Lascia che ti sorprendano: dopotutto, finché un uovo non si schiude, il suo potenziale resta invisibile, e nessuno sa davvero cosa sta nascendo.

